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Lunedì, 16 giugno 2014
"Echolilia" deriva da "Ecolalia", termine tecnico per indicare nei bambini affetti da qualche forma di autismo la tendenza a ripetere come un'eco suoni o frasi pronunciate da altre persone. "Echolilia" è un progetto di Timothy Archibald, fotografo di San Francisco: non sono scatti del figlio, ma scatti della relazione col figlio, un modo per superare l'incomunicabilità, per cercare insieme di capirsi creando un linguaggio visivo oltre le parole. La macchina fotografica diventa uno strumento per realizzare quello che lui stesso definisce un "ponte emotivo": un tentativo di entrare nella testa di Elijah, di sintonizzarsi con lui; e guardare il figlio attraverso la fotografia gli ha permesso di vedere se stesso in maniera diversa. Elijah ha collaborato attivamente, suggerendo pose, location, guardando insieme le foto per migliorarle, improvvisando, alternandosi al padre nella conduzione del "gioco". Timothy Archibald, partendo da un sentimento di impotenza e di frustrazione che i comportamenti e le abitudini di Elijah scatenavano in lui, è riuscito ad entrare nel mondo del figlio, non  per documentare la sua vita, ma per farne parte.
Martedì, 10 giugno 2014

Workshop fotografico 21 e 22 Giugno 2014

TRACKZERO Fasano (BR) 

C. da Sant’ Angelo, Z.I.

La fotografia e la musica, questo è il binomio scelto dal team DgTales per un nuovo workshop emozionante. Nell’accogliente location di TrackZero, uno spazio per fare e raccontare musica, il 21 e 22 giugno si terrà l’incontro con dei professionisti che attraverso la loro esperienza hanno saputo lasciare il proprio segno fotografando vari artisti.

Flavio & Frank e Andrea Boccalini vengono da un lungo percorso dove non solo la tecnica è stata raffinata ma hanno saputo dare importanza alle espressioni di ogni volto. Ogni ritratto riesce ad emozionare permettendo di addentrarsi nelle sonorità coinvolgenti che li rendono protagonisti. Lorenzo Colloreta forte di più di dieci anni di esperienza da freelance nella progettazione grafica per la stampa e per il web, oltre alla passione per la fotografia, adora insegnare agli altri ciò che ha imparato con la sua esperienza.

FLAVIO & FRANK

Sono due fratelli fotografi che lavorano insieme dal 2004. Si diplomano entrambi in fotografia presso l’Istituto Europeo Di Design di Roma, per poi proseguire la loro formazione con due master in fotografia di moda e fotoritocco digitale presso l’accademia John Kaverdash School di Milano. Nel tempo hanno sviluppato un loro stile personale predisposto alla fotografia commerciale e al ritratto, in particolare di artisti e musicisti. L’iperrealismo è la caratteristica primaria delle loro immagini. Amano catturare le espressioni e la bellezza di ogni volto, ogni piccola sfumatura. Lavorano in simbiosi dando estrema importanza al rapporto inscindibile tra scatto e postproduzione.


ANDREA BOCCALINI

Fotografo trentaseienne, ha iniziato la propria attività da professionista con il reportage lavorando in diversi progetti in Guatemala, su lavoro minorile e movimenti di resistenza campesina contro lo sfruttamento delle risorse minerarie. Progetti che sono sfociati in una mostra per l'Onu dei giovani e per la pubblicazione “Conflictosmineros y pueblos indigenas en Guatemala” di Joris van de Sandt. Dopo il reportage è subentrata la passione per la fotografia di scena teatrale e jazz e per la ritrattistica. Negli ultimi tre anni ha collaborato con riviste nazionali ed internazionali (New York Times, New York Post, Repubblica, Jazztimes, Downbeat, Musica Jazz e molte altre) e ha scattato le immagini di oltre ottanta dischi. Mille voti lo hanno decretato miglior fotografo di jazz Italiano per il jazzit Award. Annovera tra le sue collaborazioni foto di booking e dischi con: Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Horacioel Negro Hernandez, Oregon, Antonio Sanchez, Paul Motian, Michael Blake, Antonello Salis, Giovanni Guidi, Giovanni Hidalgo, Dino Saluzzi, Michael Blake, RoyHargrove, Roberta Gambarini, AnjaLechner, Giovanni Falzone, John Taylor e molti altri. Mentre in teatro oltre a seguire produzioni indipendenti, ha lavorato con Peter Stein nella sua rilettura dei “Demoni”, Maddalena Crippa e Vincenzo Schino. In occasione della fase finale del LEICA Talent, selezionato tra oltre 45.000 Iscritti, si è riaccesa la passione per il reportage. Da quest'anno è Ambassador Leica.

LORENZO COLLORETA

Dopo oltre dieci anni di attività come grafico freelance in Toscana ed aver accumulato esperienza nei settori della stampa e del web, ha scoperto che la formazione era assai più divertente e dal 2002 si occupa quasi esclusivamente di training per alcune delle case madri leader di mercato, per i principali centri di formazione e direttamente presso aziende e professionisti di tutta Italia. Dal 2004 è parte del gruppo dei “Guru” di Adobe Italia con cui collabora per presentazioni, workshop e seminari, certificato Adobe CertifiedInstructor – Design Master (Photoshop, Illustrator, Acrobat, InDesign, Digital Publishing Suite). È Wacom Evangelist dal 2005 e partecipa ad attività di formazione con Canon, Nik Software, X-Rite, Hasselblad. È stato docente del corso di Fotografia Digitale alla Facoltà di Architettura di Firenze per quattro Anni Accademici, attualmente insegna alla Scuola Romana di Fotografia.


PROGRAMMA:

Sabato 21 giugno 2014 orario: 10:00-13:00

Nella prima parte dell’incontro i fotografi Flavio e Frank ed Andrea Boccalini illustreranno la loro esperienza dalla costruzione dell’idea al consolidamento del proprio stile. 

orario: 15:00-19:00

Nella seconda parte ci sarà l’occasione di analisi, interpretazione, correzione, discussione e approfondimento con i partecipanti che saranno aiutati nella ricerca del loro stile personale.

Domenica 22 giugno 2014

orario: 10:00-18:00

Lorenzo Colloreta sulla base degli scatti effettuati nella giornata precedente approfondirà la formazione della post produzione e consulenza tecnica sui software ( Lightroom) ed i flussi di lavoro legati ai settori creativi e alla fotografia.

INFORMAZIONI:

QUOTA e ISCRIZIONE: Euro 150,00 a persona. La modalità di pagamento è bonifico anticipato:

CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO. AGENZIA di Martina Franca (TA)

 IBAN: IT 86 S 08607 78930 002000503209.

 Numero partecipanti limitato. 

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA: non ci sono vincoli. Saranno disponibili per l’uso e la prova attrezzature fotografiche 
professionali Leica, Profoto, Eizo, Epson.

Informazioni dettagliate verranno date ai partecipanti i giorni precedenti. 

CONTATTI: info@dgtales.com – Tel.080.4805423 | www.dgtales.com
Lunedì, 9 giugno 2014
Bara Prasilova è una giovane fotografa che vive e lavora a Praga. Vincitrice dell'Hasselblad Masters Award 2014 nella categoria "Fashion/Beauty", si dedica principalmente ai ritratti e alla fotografia di moda e il suo stile è assolutamente riconoscibile, sia nei progetti personali sia nei lavori commissionati. Le sue immagini surreali riescono ad essere contemporaneamente cupe e ironiche, sembrano quasi esprimere un rifiuto della realtà attraverso la messa in scena della realtà stessa, con la costruzione di immagini teatrali, dal linguaggio potente e diretto. Le sue modelle, spesso deformate, diventano protagoniste di installazioni ossessivamente controllate dalla fotografa che si "diverte" a complicarsi il lavoro costruendo con le sue stesse mani oggetti di scena che potrebbero essere più facilmente ricreati in post-produzione.
Mercoledì, 4 giugno 2014
Andrew B. Myers è giovanissimo. Nato nel 1987 e cresciuto in una piccola città nel sud dell'Ontario, ha fatto dell'ironia e della precisione geometrica il suo stile. Interessato all'arte contemporanea e al design, trae la maggior parte della sua ispirazione da quello che sta succedendo negli ultimi anni. Il suo lavoro molto personale riesce ad essere allo stesso tempo moderno e nostalgico, con composizioni pulite, ordinate, caratterizzate da colori tenui e da un'attenta gestione delle luci e delle ombre che dà carattere anche al soggetto più banale. 
Ogni sua foto è un divertente racconto in miniatura senza spazio e senza tempo, risultato di uno scrupoloso lavoro di composizione che riesce a dare nuovo significato a oggetti di uso comune che spesso diventano pattern grafici. Il suo desiderio di sperimentare qualcosa di più radicato nella storia lo ha portato a spaziare dalla fotografia analogica a quella più moderna, elaborando i suoi scatti in digitale per poi stamparli con un'antica tecnica chiamata "stampa al sale", rendendo presente e passato contemporaneamente accessibili. 
Martedì, 1 aprile 2014

In un campo fotografico ormai saturo di novità e di megapixel, Canon sceglie una nuova strada investendo nella fotografia naturalistica e annuncia oggi la nuova EOS 1D W, dove W sta per "wildlife" appunto. 

A parte l'aspetto che non lascia certo dubbi alla sua inclinazione, la dotazione tecnica è di tutto rispetto, ben 61 punti di messa a fuoco ad alta densità, velocità di scatto a raffica fino all'incredibile soglia di 24 fotogrammi al secondo, ci si può quasi fare un video, 39,9 megapixel per un sensore CMOS di dimensioni quasi Full-Frame, 30 x 22.5mm per la precisione e un doppio sensore di messa a fuoco CMOS AF II e infine registrazione video FULL-HD.

Con una potenza di fuoco simile Canon ha pensato anche alla capacità di memorizzazione, ha dotato infatti la EOS 1D W di ben 4 SDHC/SDXC slot memory, che eventualmente possono essere usati anche in RAID1 o RAID5. Supportata la tecnologia UHS-1, arrivando alla gestione di ben 1 TB di memoria totale... a dir poco pazzesco.

La fotografia naturalistica spesso impone condizioni di luce difficili, e infatti la nuova ammiraglia gestisce sensibilità fino a 204800 ISO, e con la nuova tecnologia "dual pixel technology" assicura una riduzione del rumore di 1.5 stop a ogni valore ISO.

Il suo aspetto da macchina "da guerra" la dice lunga anche sulla sua resistenza, non chiamatela semplicemente tropicalizzata, resiste in immersione in 1 metro d'acqua fino a 30 secondi, con la lente montata! (con quest'ultima tropicalizzata però).

Altre due caratteristiche che lasciano un pò increduli anche noi, la prima è un riproduttore di MP3 integrato, ebbene si leggete bene, in pratica potete caricare nella memory i vostri richiami per animali preferiti, così da farli riprodurre dalla vostra DSLR, se non li avete ancora Canon li renderà disponibili su un sito web che presto sarà online. La seconda incredibile funzione è la modalità di scatto "Birds-in-flight Mode", letteralmente "modalità uccelli in volo", in pratica in casa Canon han pensato alle difficoltà nel catturare i volatili creando un apposito algoritmo che aiutasse il motore AF a riconoscere e agganciare gli uccelli in volo, così quindi da garantirne messa a fuoco e velocità di scatto impeccabile, eventualmente lo scatto è programmabile anche a un tempo di ritardo intelligente così da catturare automaticamente la posizione delle ali desiderata!

Sakuichi Ishizukara, Vice Presidente Esecutivo di Canon dichiara: "i fotografi naturalistici rappresentano una grande percentuale degli utenti delle DSLR. Questi fotografi hanno specifiche esigenze, esigenze che son state a lungo trascurate." Anche Mr. Culbreck, direttore della fotografia per la prossima serie "Planet Life" di BBC dichiara dopo 3 mesi di test della camera: "questa Canon EOS 1D W rivoluzionerà la fotografia naturalistica, è indiscutibile" e aggiunge "noi attendiamo settimane perchè l'animale sia nella giusta posizione, quando il momento arriva non possiamo rischiare che una macchina fotografica ci faccia perdere lo scatto, la EOS 1D W è la svolta."

Vedremo i primi test e i commenti appena sarà ufficialmente sul mercato, sulla carta non sembra lasciare dubbi sulle sue potenzialità.

 
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